Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna

Dopo cinque ore di viaggio si arrivava in
albergo a Bormio intorno alle diciassette,
giusto in tempo per riposare un paio d’ore prima
della serata di presentazione del Mapei
day, la due giorni sportiva annuale riservata a
clienti e amici del gruppo di Squinzi, in programma
al Palazzetto dello sport locale. Ma questo
succedeva raramente perché la dottoressa
Spazzoli, anziché riposare e rilassarsi, impiegava
quasi tutto il tempo a lavorare, a predisporre,
a curare ogni cosa nei minimi particolari,
per far sì che l’immagine del gruppo Mapei
emergesse in tutta la sua grandezza. Non mi
sorprendeva, quindi, sentire trillare il mio cellulare
già alle diciotto, dall’altra parte c’era Lei,
con quella voce squillante e limpida: «Io sono
già qua, se vuole raggiungermi ci prendiamo
un po’ di tempo per rivedere la scaletta della
serata, l’entrata e uscita degli ospiti!». Nella sua
voce albergavano la carica, l’energia, l’entusiasmo..

(continua a pag 11)