«Le sfide si vincono innovando ed investendo, anche sui giovani e sul territorio»

Enrico Grassi, presidente di Elettric80 e Bema, non perde di vista gli obblighi cui sono chiamate le
imprese: «Le aziende – dice – devono essere utili alla comunità»

«Il mercato ha fatto emergere nuove esigenze
in tema di robotica e logistica, campi
sui quali già dal 1992 avevamo cominciato a
sperimentare quanto, oggi, è alla base della
fabbrica 4.0. Non abbiamo mai smesso
di investire in innovazione». Con Elettric80 e
Bema, Enrico Grassi ha costruito una realtà
in grado di raddoppiare, negli ultimi tre anni,
il fatturato,«e tutto – dice – verticalmente,
senza acquisizioni». Facendo di un paesino
della collina reggiana come Viano un luogo
simbolo della robotica mondiale, «creando
attorno alle nostre realtà aziendali un sistema
di intelligenze che si è consolidato negli anni
e non smette di cercare soluzioni che migliorino
le performances delle imprese con cui
collaboriamo»
Si sente un benefattore?
«No: sono rimasto lo stesso di 30 anni fa. Frequento
gli stessi posti e gli stessi amici, lavoro
con la stessa passione con la quale ho cominciato
e resto convinto che ci siano due tipi di imprenditori, ovvero quelli che prendono e
quelli che danno. Io appartengo al secondo
tipo: abbiamo coinvolto Viano, ma anche le
realtà vicine, in un progetto vincente. E credo
che le imprese, visto che lo Stato non arriva
dappertutto, abbiano il dovere di essere utili
alla comunità»

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