SACMI entra nel capitale di BMR

Ufficiale dal 4 luglio, la partnership rafforza la capacità di SACMI di proporsi al mercato come interlocutore unico su tutte le fasi della lavorazione in ceramica, con un ruolo strategico per l’end of line
SACMI acquisisce il 20% delle quote di BMR. L’ufficializzazione oggi, 4 luglio, a coronamento di una partnership industriale e tecnologica di lungo corso nelle lavorazioni ceramiche per il fine linea.
Fondata nel 1968, BMR è leader riconosciuto nella fornitura di tecnologie Made in Italy per la squadratura, il taglio, la lappatura e il trattamento delle superfici ceramiche.
Alla base dell’operazione, osserva Paolo Sassi, presidente di BMR, “la piena condivisione degli obiettivi di sviluppo commerciale e industriale” tra i due partner che, in questo modo, rafforzano la propria capacità di proporsi al mercato con soluzioni complete, personalizzate, just in time.
“L’ingresso nel capitale di BMR – spiega Paolo Mongardi, presidente di SACMI Imola – consolida il ruolo di SACMI come unico interlocutore nella gestione di tutte le fasi del processo ceramico, dalla materia prima al prodotto finito”.
Già numero uno al mondo nelle forniture per il settore, SACMI ha da tempo individuato nell’integrazione delle diverse fasi di lavorazione a valle del forno un ambito strategico per intercettare la crescente richiesta del mercato di prodotti personalizzati, con la necessità di ridurre il time-to-market e gestire in modo efficiente lotti anche minimi di produzione.
Tra gli ulteriori vantaggi dell’operazione, la possibilità di sviluppare sinergie tecnologiche e commerciali finalizzate ad integrare ulteriormente l’offerta Customer Service, grazie alla capillarità del Global Network SACMI ed alla consolidata esperienza del team BMR già partner primario delle principali industrie ceramiche di tutto il mondo.