Litokol supporta la ristrutturazione della cucina del carcere di Reggio Emilia

Rubiera, 28.05.2019 – Insieme ad altre aziende del distretto ceramico e a realtà del territorio emiliano, Litokol ha contribuito, donando collanti e sigillanti, alla realizzazione della nuova cucina del carcere della Pulce di Reggio Emilia.

Farmacie Comunali Riunite, in collaborazione con gli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia ed il Consorzio Oscar Romero, ha aderito nel 2018 al progetto del Comune di Reggio Emilia sul Diritto alla Bellezza. Il progetto ha portato avanti l’idea del recupero di luoghi ed in particolare di ristrutturare la cucina dell’istituto, segnata dal tempo e dall’urgenza di un uso continuativo. Litokol ha partecipato a questa iniziativa donando prodotti come il promotore di adesione Prepara Fondo, l’adesivo cementizio Powerflex K50 e il sigillante cementizio Litochrom 1-6. La posa in opera dei pavimenti e dei rivestimenti è stata effettuata in prima persona dai detenuti stessi con la supervisione di personale tecnico specializzato.

Grazie così al sostegno di alcune aziende sponsor e al lavoro di detenuti capaci è stata operata una inattesa trasformazione di un luogo dove detenuti lavoratori confezionano oltre mille pasti al giorno. Non si tratta semplicemente di un’operazione di manutenzione ordinaria, ma di dare a quel luogo la dignità di uno spazio non solo funzionale e pulito, ma bello e curato. Un obiettivo possibile grazie alla generosità e alla creatività di tanti sostenitori:125 persone coinvolte in un’esperienza unica di incontro tra istituzioni, imprenditori, professionisti, società sportive, aziende.

Per inaugurare la nuova cucina e raccogliere fondi per il recupero di una nuova zona ovvero dell’area accoglienza bimbi lo scorso 29 marzo si è svolta “La Cena al Fresco”, un’iniziativa di solidarietà ed inclusione sociale promossa nell’ambito di “Diritto alla Bellezza”.

Per la serata, sotto la direzione creativa di Antonio Marras, in collaborazione con Tonino Serra e Modateca Deanna, l’Istituto Penale di Reggio Emilia si è trasformato e le mura della prigione sono sparite per una notte.

Lo chef stellato Luca Marchini ha cucinato insieme ai detenuti, li ha guidati e formati per la cena di quella sera preparando piatti di alta cucina per tutti i 420 detenuti dell’Istituto e per i 130 cittadini invitati ad entrare, a cenare assieme ai detenuti e a condividere questo momento.