Il Dstretto – Ultimo numero

Il Dstretto Anno 10 - n. 221

Che non sia il caso di spostare il tiro?

caroli-nuova

  

Domenica scorsa sul circuito iberico di Jarez de la Frontera Marc Marquez tagliava per primo il traguardo in sella alla sua Honda schizzando in testa al motomondiale, consacrandosi di fatto il nuovo Valentino Rossi, il numero uno delle moto-gp.

Sul fronte del tennis Rafa Nadal fa suoi tutti i tornei sulla terra battuta, da Montecarlo a Barcellona, riprendendosi il trono di primo tennista al mondo, per pochi mesi prestato a Roger Federer, e anche quelli di Madrid, Roma e Parigi, in programma nelle prossime 6 settimane, difficilmente avranno sorte diversa.

Nel calcio il Barcellona e il Real Madrid sono considerate le squadre e le società sportive più forti e blasonate al mondo, nel match di domenica scorsa erano presenti centomila spettatori.

In ambito architetturale Santiago Calatrava, in quello cinematograficoAlmodovar, gli spagnoli primeggiano in molti campi e si affacciano prepotentemente anche in quello industriale.
Sostenuti da un sistema Paese che funziona e gioca per mettere le imprese iberiche nella condizione di massima competitività.

(continua a pag. 3)

 

 

Bar delle Vergini

 

 

 

 

Allegri Premier, Marotta al Quirinale

La vittoria in Coppa Italia ha confermato la supremazia, inattaccabile, della Juventus.
Un meccanismo perfetto, quello costruito negli anni dalla diarchia formata dal
DG Marotta e dal conte Max, un team vincente che è una delle poche certezze
nell’Italia di oggi.

Tra un calice e l’altro, al Bar delle Vergini, dove mica sono tutti
juventini, ma tutti sono italiani, valutano il da farsi per restituire interesse ad un campionato
che da diversi anni ha un solo padrone e competitività ad un paese che ne ha
poca.

«Allegri Premier, Marotta al Quirinale», la ricetta suggerita da un attempato
avventore… «indebolirebbe i bianconeri, e non è detto non rafforzi il Paese»