Il Dstretto – Ultimo numero

Il Dstretto Anno 7 - n. 207

La verginità perduta

caroli-nuova

 

 

Per noi giornalisti il venerdì rimane il giorno migliore
per visitare il Cersaie, il più dei visitatori se n’è già andato
e gli addetti ai lavori hanno tempo per scambiare qualche
battuta, commentare la fiera, i prodotti, le tendenze.

Soltanto nell’ultimo giorno della kermesse vedi i direttori commerciali
camminare liberi nello stand, gli imprenditori curiosi passare da un’azienda all’altra
per vedere il livello di innovazione raggiunto e confrontarlo
con il proprio, direttori marketing sorridenti e disponibili a
parlare di pubblicità, servizi tv e spot. Sembrava quindi un venerdì
del tutto normale, come i tanti vissuti nelle precedenti
manifestazioni, ma le sorprese, anche quelle sgradevoli, sono
sempre dietro l’angolo. Arrivato davanti allo stand di una
nota azienda del comprensorio ceramico decido di entrare per
portare i miei saluti al padrone di casa intento a conversare con un dirigente dell’azienda,
“Posso salutare un amico?”, gli dico avvicinandomi con la
mano tesa, senza presagire la sua reazione del tutto inattesa,
“Amico è una parola grossa, io non la userei con tanta leggerezza,
io gli amici me li scelgo al di fuori del lavoro e di certo
lei un amico non è, visto quello che ha scritto su di noi e sul nostro concordato”.

 

(continua a pag. 7)

 

 

Bar delle Vergini

 

 

 

Quote rosa

Tra un cappuccio e un caffè al Bar delle Vergini si parla della presidenza di Confindustria ceramica.

Mai come stavolta è esigua la schiera di chi vuole sedersi sullo scranno più alto di via Monte Santo.

Non c’è uomo che lo voglia fare, vuoi vedere che dovranno affidarsi alle quote rosa?!

Sulla scia della May in Inghilterra e della Merkel in Germania potere alle donne anche nel distretto!