Un romagnolo per Confindustria Ceramica

Giovanni Savorani, fondatore di Gigacer SpA, sarà il prossimo Presidente
dell’associazione di via Monte Santo. Il prossimo 6 giugno la nomina da parte dell’Assemblea Generale.

La nomina ufficiale è in programma il 6 giugno prossimo, in occasione dell’Assemblea generale di Confindustria Ceramica, ma la designazione di Giovanni Savorani ne fa il Presidente in pectore dell’associazione di Via Monte Santo. «La Commissione di Designazione – composta da Franco Manfredini, Alfonso Panzani e Sergio Sassi – ha riferito durante la seduta del 10 aprile del Consiglio Generale le evidenze emerse in oltre un mese di ampia consultazione della base associativa», si legge sulla nota diffusa da Confindustria Ceramica, che aggiunge come dai colloqui sia emerso «un chiaro orientamento sul nome di Giovanni Savorani quale candidato alla Presidenza dell’Associazione per il biennio giugno 2018 – maggio 2020.

Il Consiglio Generale – prosegue la nota – ha approvato la designazione, che verrà proposta all’Assemblea dell’Associazione che si terrà il prossimo 6 giugno a Sassuolo». Savorani succederà
all’attuale Presidente Vittorio Borelli che resta in carica fino all’Assemblea, e nei cui
confronti si registra, da parte dell’Associazione, «un particolare plauso per l’operato».

69 anni, faentino, Savorani ha cominciato la sua attività di imprenditore nel 2006 fondando Gigacer spa, di cui riveste il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione sin dalla fondazione. In Confindustria Ceramica, Giovanni Savorani è componente del Consiglio Generale dal 2013 ed è membro della Commissione Normazione Tecnica, oltre a rappresentare l’Associazione nell’Assemblea
del Centro Ceramico.

«Ringrazio vivamente tutti i colleghi per la fiducia che mi hanno accordato nell’affidarmi un incarico di grande prestigio, ma di altrettanta responsabilità. La nostra Associazione – il commento del Presidente Designato – ha dimostrato in questi anni come l’impegno comune e la partecipazione delle aziende possa produrre risultati molto rilevanti per l’industria della ceramica italiana, in un contesto internazionale sempre più competitivo. Assicuro il mio massimo impegno perchè si continui su questa linea».

Sposato,due figli, Savorani si è diplomato al corso di perfezionamento tecnico dell’Istituto Statale d’Arte per la ceramica di Faenza nel 1968, per sette anni è stato il capo fabbrica di una azienda industriale per poi diventare il responsabile tecnico della CAST, dove è rimasto per dieci anni a partire dal luglio 1977.

Nell’aprile 1987 entra in Cooperativa Ceramica di Imola con l’incarico di capo fabbrica nello stabilimento di Borgo Tossignano. Nel giugno del 1990 entra in Sacmi Imola con l’incarico di Direttore Vendite, che lascia nel novembre del 1994 per entrare in Ceramiche La Faenza con l’incarico di Direttore Generale; dieci anni dopo (maggio 2005) assume l’incarico di Direttore Generale di Cooperativa Ceramica d’Imola, lasciato appunto per dedicarsi a Gigacer, realtà che opera in uno stabilimento nel distretto ceramico di Imola – Faenza con una capacità produttiva di 1,2 milioni di metri quadrati e 73 dipendenti.