Tecnargilla 2018: gli appuntamenti in fiera

Tecnargilla

Un fitto calendario di eventi e convegni, studiato appositamente per il comparto ceramico, animerà la 26° edizione di Tecnargilla. Focus su ricerca e innovazione tecnologica, sostenibilità, normativa tecnica e finanziaria, con il contributo di massimi esperti del settore.

Non solo business a Tecnargilla (Rimini 24-28 settembre), ma anche formazione e informazione. L’attività convegnistica completa l’offerta espositiva in fiera con un intenso programma di tematiche che ruotano attorno all’industria ceramica attuale e futura.

Ad aprire il ciclo di appuntamenti è il X Meeting Annuale ACIMAC dal titolo “Ceramica 4.0: Grande, digitale e sostenibile”, il tradizionale appuntamento convegnistico organizzato dall’Associazione Costruttori Italiani Macchine e Attrezzature per Ceramica, in collaborazione con la rivista Ceramic World Review e Tecnargilla. Il convegno, in programma la mattina del 25 settembre (Sala Neri), punta i riflettori sui più recenti sviluppi in tema di materiali e tecnologie per la produzione della “ceramica del futuro”: di grande formato, decorata con sistemi Full Digital e prodotta nelle moderne fabbriche 4.0A illustrare le più recenti novità tecnologiche saranno alcune tra le più importanti aziende del settore: BMR, Colorobbia, Durst, Esmalglass-Itaca, LB, Sacmi, System e Torrecid. Moderatore del convegno, il Prof. Paolo Zannini dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

In relazione al dibattuto tema dell’economia circolare, al centro delle politiche ambientali nazionali e internazionali, non potevano mancare le risposte del comparto ceramico. Se ne parlerà in modo approfondito il 26 settembre presso la Sala Diotallevi, con un convegno dal titolo “L’industria ceramica verso un modello di economia circolare”. Organizzato dalla Società Ceramica Italiana, in collaborazione con Acimac e Tecnargilla, l’evento toccherà i punti salienti di un modello che presuppone la trasformazione radicale dello schema produttivo classico verso logiche virtuose: prodotti e processi poco impattanti, equi e ad alto valore sociale e territoriale. Ad alternarsi al microfono saranno Luisa Barbieri(Università di Modena e Reggio Emilia); Michele Dondi (CNR-ISTEC e presidente ICerS); Davide Settembre Blundo (Gresmalt) e Fernando E. Garcìa-Muiña (Università Rey Juan Carlos, Madrid); Andrea Conti (Confindustria Ceramica); Barbara Mazzanti (Centro Ceramico); Luca Zanchi (FEDABO), Andrea Morfino e Mirca Di Domenico (thinkstep).

A seguire, il 27 settembre, due convegni rispettivamente di stampo tecnico e finanziario: “Esportare macchine per ceramica e piastrelle nel mondo: Focus Brasile (aggiornamento normativa NR 12 per le macchine) e focus Russia (obblighi di etichettatura prodotto piastrelle)” e “Aggiornamenti operativi sulle misure e gli strumenti per finanziare la ricerca/innovazione e l’acquisto di beni strumentali: Bandi europei, Credito d’imposta R&D, Iper-ammortamento 4.0”.

Faranno da cornice alla manifestazione gli eventi permanenti, a partire dalla mostra Ceramic Age che raccoglie le ultime tendenze materiche ed estetiche per l’industria ceramica: un allestimento curato dallo studio di architettura AzzoliniTinuper fatto di volumi aggregati, lastre, sedimentazioni, compenetrazioni e accostamenti di elementi megalitici. La mostra è inserita come consuetudine all’interno del macro contenitore “Ceramic Workshop” posto all’ingresso di Tecnargilla, che ospiterà anche gli 11 progetti in gara per il Tecnargilla Design Award (TDA), il premio istituito per consacrare le più innovative tecnologie, applicazioni e materiali impiegati nell´industria ceramica.


Tecnargilla è la più importante fiera al mondo per la fornitura all’industria ceramica e del laterizio. Organizzata da Acimac (Associazione Costruttori Macchine Attrezzature per la Ceramica) e IEG-Italian Exhibition Group – società nata dall´integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza -, la manifestazione propone, ogni due anni, il meglio dell’innovazione estetica e di processo per il settore, ospitando in fiera tutte le maggiori aziende e attirando a Rimini un elevato numero di buyer internazionali. Tecnargilla è infatti stata anche nell’edizione 2016, la fiera più visitata dagli operatori internazionali16.764 (+6,3 sul 2014) buyer staranieri su un totale di 33.395 visitatori (+4% sul 2014). Tecnargilla 2016 ha ospitato 500 espositori (di cui il 40% provenienti da circa 25 nazioni)su un’area di circa 80.000 mq (+7% sull’edizione 2014) suddivisa in quattro sezioni espositive: Tecnargilla, dedicata alle tecnologie per piastrelle, sanitari e stoviglieria; Kromatech, la vetrina del colore e della creatività in ceramica; Claytech, la sezione dedicata alla tecnologie per il laterizio; T-White, area espositiva dedicata alla produzione di macchinari e impianti per la produzione di sanitari e stoviglieria in ceramica. L’edizione 2018 ospiterà due nuove sezioni, Greentech e T-Finishing, dedicate rispettivamente alle tecnologie e ai prodotti “green” e alle tecnologie di finitura.