Tecnargilla 2016, stimoli tecnologici ed estetici

Tecnargilla 2016, la più importante fiera al mondo per la fornitura all’industria ceramica e del laterizio si svolge a Rimini dal 26 al 30 settembre.

La manifestazione si sviluppa su circa 80.000 mq (+7% rispetto al 2014) con oltre 500 aziende espositrici, di cui il 40% proveniente da oltre 20 paesi. Sono attesi oltre 32.000 visitatori di cui la metà provenienti da oltre 100 paesi. Oltre a celebrare il traguardo delle sue 25 edizioni, la fiera presenterà quest’anno un’edizione molto dinamica e ricca di eventi, a cui parteciperanno numerose delegazioni estere.

La fiera si articola nelle abituali sezioni tematiche di: Tecnargilla, dedicata alle tecnologie per il settore delle piastrelle; Kromatech (Hall B5/D5) che riunisce i produttori di materie prime, degli smalti, della grafica e i prodotti per la decorazione digitale: qui oltre alle aziende italiane, saranno presenti primarie aziende da Spagna, Turchia, Germania, Portogallo, Cina, Egitto, Ucraina e Iran.  Claytech (Hall A5/C5) , è riservata alle aziende fornitrici di macchine e attrezzature per il laterizio che ospiterà aziende provenienti da Italia, Turchia, Egitto, Francia, Spagna, Grecia, Portogallo, Germania, Cina, Bulgaria e Olanda. Vi è  inoltre una nuova area espositiva, T-White (Hall C2/C3) , dedicata alla produzione di macchinari e impianti per la produzione di sanitari e stoviglieria in ceramica, settore caratterizzato da importanti novità.

Ricco il programma formativo e di aggiornamento professionale. Tra questi il VIII Meeting Annuale Acimac sulle tecnologie di decorazione digitale di piastrelle ceramiche organizzato da Acimac e Tecnargilla in collaborazione con Ceramic World Review. Si parlerà anche di materie prime nel convegno “Il mercato Internazionale delle materie prime ceramiche in Europa”,  realizzato da Società Ceramica Italiana con il patrocinio di Acimac e Tecnargilla.
A questo si aggiunge anche  “Ceramic Bang” , la mostra sulle tendenze in ceramica curata dallo studio di architettura Azzolini Tinuper. Il titolo intende richiamare l’evoluzione del mondo ceramico a partire dai suoi esordi, quando era soltanto polvere, fino alle altissime definizioni materiche odierne. I temi protagonisti – oltre al colore, la luce e la materia che sintetizzano il risultato della ricerca che intreccia le nuove tendenze dell’abitare all’interno dello spazio Color Trends- vi saranno la tecnologia, il decoro e il colore; che verranno mostrati in 3 aree dedicate.
La tecnologia tenderà  a fornire spunti e soluzioni estetico-tecnologiche di grande contenuto dinamico ed energetico;  il colore andrà a creare spazi grafici complessi e il decoro valorizzerà il difetto e la distonia. Di rilevante importanza vi saranno inoltre una sezione storica in cui verrà mostrato  quali sono state le novità tecnologiche intrecciate allo sviluppo del design made in Italy, sia nel mondo ceramico che nell’arredo. A cui si aggiunge un’area dedicata all’interattività ceramica. “Tutto ciò ha l’obiettivo di fornire stimoli ai diversi operatori che visiteranno la mostra– afferma Paola Tinuper, curatrice della mostra –  operatori non solo tecnici che si occupano della performance della macchina, ma anche creativi, addetti al marketing e allo sviluppo del prodotto: tutti  coloro che creeranno la ceramica del futuro”.
Ceramic Bang ospita anche le sezioni espositive di IED Lab, la quale mette in mostra progetti speciali con usi alternativi dei materiali ceramici realizzati dall’Istituto Europeo del Design di Milano; l’Area Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC), dove sono esposti alcuni dei pezzi più rappresentativi delle collezioni per raccontare la storia ceramica negli ultimi 30 anni. Infine si terrà la quarta edizione del premio Tecnargilla Design Award, il concorso ideato dal salone per premiare le ultime innovazioni tecnologiche, i materiali e le finiture di superficie applicabili alla produzione di piastrelle ceramiche. Le aziende partecipanti dovranno quest’anno cimentarsi col tema “Luci e ombre”,  presentando progetti innovativi ed originali realizzati utilizzando tutte le tecnologie, i colori, i decori e le finiture che concorrono a determinare l’estetica delle piastrelle di ceramica.