Sacmi, dipendenti in crescita nel distretto e nuovi progetti di investimento

Nel 2017 superano le 700 unità le persone impiegate nelle 10 aziende del Gruppo che hanno la propria sede tra Fiorano e Casalgrande. Accanto, un ambizioso progetto di investimenti in nuove strutture produttive e un rinnovato impegno al fianco della comunità locale

Oltre 700 dipendenti, in crescita rispetto al 2016, nelle 10 aziende dislocate nel distretto. Un ruolo di primo piano nell’indotto, grazie a investimenti costanti in nuove competenze e strutture produttive (quasi 600 milioni di euro gli acquisti da fornitori regionali nel 2016). Questi i numeri di Sacmi, che archivia un altro anno più che positivo, con il mercato Italia che, per il solo Ceramics – il business più rilevante del Gruppo – fa un balzo in avanti di oltre il 23% in termini di volumi.

La straordinaria crescita del mercato Italia nel biennio – spiega Giuseppe Miselli, responsabile commerciale Italia della Divisione Ceramica di Sacmi – conferma e rafforza il ruolo di Sacmi come principale partner tecnologico del distretto. I costanti investimenti in nuovi progetti, in particolare legati alla tecnodigitalizzazione delle soluzioni in ottica 4.0, hanno rafforzato la fiducia dei nostri clienti e questo si riflette nella costante crescita dei dipendenti diretti delle società Sacmi che hanno sede in questo territorio”.

In chiusura di un altro anno particolarmente felice per il Gruppo Sacmi dobbiamo sottolineare il valore della storica sinergia con il distretto – conferma Paolo Mongardi, presidente Sacmi Imola – che si è concretizzata di recente in nuovi ed importanti investimenti in persone ed unità produttive”.

Vediamone alcuni. È dello scorso 21 dicembre la notizia dell’acquisizione del 100% delle quote di CMC, storico protagonista del distretto nell’ambito delle costruzioni meccaniche per ceramiche e automazioni industriali.

Già al 20%, la partecipazione di Sacmi nell’azienda di Casalgrande, che vede attualmente un ruolo di primo piano nella fornitura di sistemi di trasporto per lastre-piastrelle per la linea Continua+, sale così al controllo totale delle quote societarie, per un numero di dipendenti passato in un solo esercizio da 45 a 62 unità e una nuova struttura (costata 6,8 milioni di euro) presso cui l’azienda si trasferirà entro aprile prossimo.

L’ampliamento della produzione interna per un miglior controllo verticale della qualità è poi il senso del nuovo progetto di Sacmi Forni, che investirà a Sassuolo 3,2 milioni di euro per il recupero dell’area Ex Continental, 14mila mq coperti dove la produzione dei nuovi forni entrerà a regime entro il 2018. Mentre proseguono le attività di Sacmi M&D, realtà strategica nella produzione di stampi per presse ceramiche ed anche in questo caso punto di riferimento (con un capannone dedicato situato a Fiorano) nella produzione di strutture per la linea Continua+, top di gamma dell’offerta Sacmi Ceramics in tutto il mondo. Sempre a Fiorano, cresce il ruolo di Nuova Sima quale società di supporto strategico al business Sacmi per tutte le attività legate al fine linea – ed in particolare alla logistica delle grandi lastre – con 164 dipendenti e un buon numero di ulteriori assunzioni deliberate di recente.

Il 2017 – sottolinea Claudio Marani, direttore generale del Gruppo Sacmi – ha rafforzato una direzione di sviluppo che Sacmi ha intrapreso da tempo, quella della ricerca di nuove soluzioni legate ai sistemi di controllo, alla sensoristica, all’automazione, alle nuove logiche di stoccaggio e gestione del magazzino. Tale rivoluzione è partita dal Ceramics, il nostro business più grande ed importante, e si riflette in modo trasversale in tutte le attività del Gruppo. Dobbiamo riconoscere, da questo punto di vista, il ruolo primario del distretto nell’accompagnare questa rivoluzione tecnologica e organizzativa, grazie alla straordinaria propensione all’innovazione delle nostre aziende clienti”.

Un ruolo di primo partner tecnologico del distretto che, per Sacmi, si affianca ad un rinnovato e deciso impegno al fianco della comunità locale, dalla vicinanza al Sassuolo Calcio al sostegno dato al progetto di riqualificazione dell’area sportiva ricreativa del parco Secchia di Villalunga con risorse per 263mila euro.

Possiamo oggi affermare con orgoglio – spiega ancora Paolo Mongardi – di rappresentare il principale interlocutore del distretto non solo sul piano delle forniture tecnologiche, ma anche sotto l’aspetto della responsabilità sociale d’impresa, da intendersi anzitutto come attenzione alle esigenze della comunità e del territorio”.

Se infatti il valore dell’indotto “tecnologico” si sviluppa in sinergia con la casa madre di Imola privilegiando fornitori regionali, è l’indotto “allargato” per il comprensorio (officine ma anche trasporti, strutture ricettive) a beneficiare in modo particolare del ruolo di Sacmi, che ha affiancato alla propria quotidiana attività mutualistica sempre più frequenti contatti con le amministrazioni locali per la definizione di progetti comuni finalizzati allo sviluppo di questo territorio simbolo nel mondo dell’eccellenza ceramica Made in Italy.

Sacmi, a growing number of employees and new investment plans in the district

In 2017 the number of employees at the Group’s ten companies in the Fiorano-Casalgrande area topped 700: a growth mirrored by ambitious investment in new manufacturing facilities and a renewed commitment to the local community.

Employee numbers up since 2016, with over 700 people now working at the ten companies in the district. In short, a leading role in the local economy thanks to constant investment in new skills and manufacturing facilities (purchases from regional suppliers amounted to nearly 600 million euro in 2016). Sacmi, then, concludes another extremely positive year, one that saw volumes on the Italian market, in Ceramics alone (the Group’s biggest business), grow by over 23%.

Two years’ extraordinary growth on the Italian market”, explains Giuseppe Miselli, the Sacmi Ceramic Division’s Sales Manager for Italy, “has confirmed Sacmi’s role as the district’s main technological partner. Constant investment in new projects, many of which concern the digitalization that will project us towards Industry 4.0, have strengthened our customers’ confidence and, consequently, seen the number of people directly employed by Sacmi in the district increase steadily.

As we close yet another particularly satisfying year for the Sacmi Group, we should point out just how valuable this long-standing synergy with the district is”, states Paolo Mongardi, President of Sacmi Imola. “A synergy that has now led to major new investments in people and production facilities.

Let’s take a look at some of those investments. On 21st December 2017 it was announced that Sacmi had acquired 100% ownership of CMC, one of the district’s leading players in mechanical construction for ceramic plants and industrial automation.

By increasing its ownership in the Casalgrande-based company (now a leading supplier of slab/tile transport systems for the Continua+ line) from 20% to 100%, Sacmi has gained full control of a firm that, in just one year, saw an increase in the number of employees from 45 to 62 and the construction of a new building (cost 6.8 million euro) which the company will move to by next April.

Sacmi Forni, instead, has extended internal production to ensure better vertical control of quality: to do so it will invest 3.2 million euro in Sassuolo to renovate the former Ex Continental area, 14,000 m2 of indoor space where the manufacture of new kilns will begin in 2018. Meanwhile, Sacmi M&D continues to be a strategically important producer of ceramic press moulds and (with a dedicated workshop located in Fiorano) a key supplier of sections of the Continua+ line, Sacmi Ceramics’ globally successful flagship solution. Remaining in Fiorano, Nuova Sima continues to gain strategic importance by providing Sacmi with close support in all end-of-line areas, especially as regards large slab logistics; the number of employees rose to 164 and plans to hire a good number of new workers were recently implemented.

The year 2017″, points out Claudio Marani, the Sacmi Group’s General Manager, “strengthened a development policy that Sacmi initiated some time ago, namely that of research into innovative new solutions linked to control systems, sensors, automation and new warehouse storage/handling logic. This revolution began with Ceramics, our largest and most important business, and has since been extended to all Group businesses. We should, in this regard, acknowledge the pivotal role played by the district (thanks to our client companies’ extraordinary talent for innovation) in moving this technological and organisational revolution forward.

For Sacmi, being the district’s prime technological partner goes hand in hand with a renewed commitment to local community. This involves supporting Sassuolo Football and lending support to the 263,000 euro modernisation project for the leisure/sports area in the Secchia Park in Villalunga.

Today, we can proudly state”, explains Paolo Mongardi, “that we’re not just the district’s biggest partner when it comes to providing technology but also its most attentive in terms of corporate social responsibility and our focus on the needs of the community and local economy.

While, in fact, technology-linked economic growth developed in synergy with the Imola-based parent company favours regional suppliers, it is the area-wide economy (workshops yet also transport and hotels-restaurants) that particularly benefits from Sacmi’s role; moreover, alongside its daily work as a cooperative, Sacmi frequently liaises with local public administration to define shared projects aimed at developing an area that rightly symbolises the excellence of Italian ceramics.