Nuova PH 8200 serie Imola, Sacmi inaugura l’era della pressatura smart

Oltre 150 clienti internazionali alla presentazione della nuova pressa Sacmi, la prima “nativa digitale” della serie Imola che, grazie all’automazione basata su bus di campo Ethernet Powerlink, offre avanzati servizi di diagnostica integrata e remote service.

Stile, potenza, prestazioni. Queste le parole chiave scelte da Sacmi per presentare ad una selezionata clientela internazionale la nuovissima pressa PH 8200 della serie Imola, durante uno speciale percorso guidato che si è tenuto il 27 settembre, in occasione del Cersaie, presso gli stabilimenti Sacmi Imola. Prima “nativa digitale” della serie, la nuova PH 8200 è stata sviluppata in modo specifico per essere integrata con i nuovi applicativi 4.0, rappresentando di fatto, ha spiegato il direttore generale di Sacmi, Claudio Marani, “la prima di una serie di presse smart che porta nell’ambito della pressatura tradizionale il concetto di linea integrata già esplorato da Sacmi con Continua+ per la produzione di grandi lastre”.

Forza di pressatura e potenza di calcolo

Carattere distintivo della nuova nata di casa Sacmi, che pure contiene tutte le soluzioni di successo proprie dei precedenti modelli della serie Imola – come il sistema di cambio rapido dello stampo CRS, che i clienti in visita ieri allo stabilimento Sacmi hanno potuto osservare dal vivo durante una dimostrazione e che è oramai uno standard globale per il mondo delle grandi presse – è infatti l’enorme capacità di raccolta e comunicazione dei dati di processo e di funzionamento. Il sistema di automazione completamente nuovo basato su protocollo Ethernet Powerlink, uno dei nuovi standard dell’industria più avanzata dell’automazione, consente ai dati di viaggiare in tempo reale all’interno della pressa, permettendo l’immediato controllo di tutti i parametri di funzionamento e un’agile interfaccia con il controllore d’impianto.

Grazie al router di collegamento di cui è equipaggiata la macchina, è possibile visionare da remoto (via cavo Ethernet o tramite una semplice SIM card) tutte le condizioni di funzionamento, realizzando speciali sessioni di teleassistenza con realtà aumentata dove tecnico Sacmi e cliente collaborano in tempo reale alla soluzione delle criticità più comuni.

Particolarmente efficiente sotto il profilo dei consumi – ridotti al minimo grazie allo speciale ciclo di funzionamento che annulla i consumi della pressa in caso di arresto della linea – la pressa PH 8200 consente, grazie alla spinta maggiore, di gestire formati e spessori importanti, fino a 1.200×1.200 mm e 480 kg/cm². Mentre è garantita la perfetta compatibilità degli stampi con quelli utilizzati dalle presse Sacmi dotate di medesima luce orizzontale, quali PH6500 e PH10000.

Nella macchina è inoltre integrato un sensore che, ad intervalli di tempo prefissati, effettua un’analisi del livello di contaminazione dell’olio idraulico, permettendo di monitorare l’andamento nel tempo della concentrazione di impurità prima che questa possa compromettere il corretto funzionamento della pressa.

Sacmi H.E.R.E. e il concetto di “dato utile”

Con le tecnologie IT di oggi, spiega il tecnico Sacmi di fronte alla grande interfaccia touch screen del supervisore d’impianto H.E.R.E, è relativamente semplice raccogliere diversi Terabyte di dati sul processo. La vera sfida è elaborare questi dati, selezionarli, tradurli in indicatori utili per l’operatore.

Piattaforma modulare e scalabile, naturale alleata della nuova PH 8200 ma installabile su impianti sia di nuova sia di vecchia generazione (e compatibile con qualsiasi macchina anche non Sacmi “purché dotata di un’uscita dati”), H.E.R.E. è collegato, da una parte, al gestionale aziendale, in modo da acquisire il piano produttivo e seguire l’avanzamento dei lotti durante il loro percorso in impianto. Dall’altro, acquisisce ed elabora i dati provenienti dalle macchine consentendo di calcolare non solo un OEE (indice di efficienza d’impianto) ma anche di individuare all’interno del processo da dove si generano le inefficienze (ad esempio numero, origine e frequenza degli allarmi) e quale tipo di interventi di manutenzione predittiva occorre mettere in atto per evitare criticità e fermi produttivi, tramite report personalizzati, moduli per la diagnostica e il controllo energetico, ecc.

Strumento utile sia per funzioni MES (manufacturing execution system, in sostanza l’interfaccia con l’ERP che consente di raccogliere l’ordine, calarlo ed eseguirlo sull’impianto), sia per funzioni OEE (overall equipment effectiveness), H.E.R.E. elabora e restituisce uno o più indici di performance che consentono di abbinare un indicatore di costo allo stato di salute dell’impianto, anticipando deviazioni della produzione e mantenendo sempre al massimo la qualità del prodotto e l’efficienza del processo.

Flawmaster+, quality control 4.0

Tra le soluzioni che Sacmi ha scelto di presentare accanto alla nuovissima PH 8200 e alla dimostrazione di funzionamento del supervisore H.E.R.E. vi è Flawmaster+, top di gamma dei sistemi di ispezione Sacmi capace di effettuare un controllo qualità totale ed automatizzato sul prodotto cotto (difetti superficiali o meccanici, bordi, angoli, difetti di decorazione e riflessione, contaminazioni, distonie nel colore, ecc).

Compatto e progettato per funzionare in modo indipendente dalla linea produttiva (e quindi integrabile su ogni tipo di linea di scelta), Flawmaster+ si distingue dalle precedenti versioni a marchio Surface Inspection per funzionalità avanzate per il controllo di lastre e piastrelle decorate digitalmente. Ad esempio – è stato sottolineato durante l’illustrazione delle potenzialità della macchina – il sistema può memorizzare un intero disegno di decorazione digitale in cui va a inserirsi la singola piastrella, sfruttando quindi l’immagine digitale del prodotto finito e posato per individuare subito ogni tipo di deviazione dai parametri previsti.

Doppia capacità di elaborazione rispetto ai precedenti sistemi, ispezione 3D e controlli di planarità e calibro completano il quadro per una soluzione che consente sia benefici sul processo (grazie anche al cambio formato automatico e motorizzato) sia sul prodotto, con garanzia di qualità al 100% anche sulle forme e sulle decorazioni più complesse.

Continua+ e le nuove frontiere della digital decoration

39 esemplari venduti nel mondo a soli tre anni dal lancio. Accanto, tutta una serie di innovazioni incrementali che l’hanno resa, nel tempo, simbolo e riferimento nel settore per la produzione di grandi lastre ceramiche decorate con innumerevoli declinazioni (formati e spessori variabili, decorazioni digitali a secco e a umido, soluzioni di taglio in linea, ecc). Per questo non poteva mancare, accanto alla presentazione della nuova pressa PH 8200, una dimostrazione di funzionamento di Continua+, nell’ultima versione commercializzata da Sacmi in tutto il mondo.

Cuore del sistema, il nastro compattatore che garantisce forze di pressatura analoghe a quelle di una pressa per grès e soprattutto conferisce al prodotto, grazie al nastro superiore in acciaio lucidato, la massima lucentezza superficiale. È questo aspetto, hanno illustrato i tecnici Sacmi, a consentire più di ogni altro fattore la possibilità di operare sulla lastra una vera decorazione full digital – riducendo quantità di materiali da applicare e quindi costi e impatto ambientale – e minimizzando il consumo di utensili nelle successive fasi di lappatura.

A spiccare, nella speciale area espositiva dei prodotti realizzati con Continua+, sono le lastre realizzate grazie all’integrazione tra sistemi di decorazione digitale a secco (DDD) e a umido (DHD). Effetto materico importante, struttura e alta definizione della digital decoration consentono di superare ogni limite dal punto di vista della resa grafica ed estetica, offrendo la massima libertà d’azione ad architetti, progettisti e designer.

Limiti che Sacmi ha scelto di superare anche sul fronte della pressatura tradizionale grazie al nuovo carrello DGD175, la soluzione che adotta la tecnologia DDD messa a punto per Continua+ per la realizzazione di prodotti in doppio caricamento digitale. Al caricamento della base con griglia e rasamento tradizionali segue, con DGD, il deposito di 3 diverse miscele di colori gestite da altrettanti attuatori DDD (digital dry decoration). Risultato, prodotti tecnici dall’effetto naturale, finemente decorati in digitale.

New SACMI PH8200 Imola series: the smart pressing era begins

Over 150 international customers attended the presentation of the new Sacmi press. Thanks to Ethernet Powerlink field bus automation, this first digital nativemodel of the Imola series provides advanced integrated diagnostics and remote services.

Style, power, performance. Three keywords, chosen by Sacmi to present the new Imola series PH 8200 press to selected international customers during a special guided tour of the Sacmi Imola plant (the latter took place on 27th September, in concomitance with the Cersaie fair). The first digital nativemodel in the series, the new PH 8200 has been specially developed to be integrated with the latest 4.0 applications. This, explained Sacmi’s General Manager, Claudio Marani, represents the first of a series of smart presses that bring the integrated line concept – which Sacmi has already explored with Continua+ in large slab manufacturing – to the traditional pressing field.

Pressing power and calculating power

A key feature of this new Sacmi-developed press, which incorporates all the successful solutions seen on previous Imola models (such as the CRS fast mould changeover system, which visitors to the Sacmi factory saw in a live demonstration, a solution now a must on all large presses), is its enormous capacity for gathering and exchanging process/operational data. An entirely new automation system based on the Ethernet Powerlink protocol, one of the newest standards in the cutting-edge automation industry, ensures real-time data flows inside the press. This allows immediate control of all operating parameters and agile interfacing with the plant controller.

The machine is equipped with a link router. This allows remote monitoring (via Ethernet cable or a simple SIM card) of all operating parameters, allowing for special augmented reality tele-assistance sessions in which Sacmi and the customer’s technicians can work together in real time to solve the most common problems.

Extremely efficient in terms of consumption minimised thanks to a special work cycle that neutralises press consumption in the event of a line stoppage the PH 8200 allows, because of its high pressing force, users to produce tiles of considerable size and thickness (up to 1200×1200 mm and 480 kg/cm²). Moreover, its moulds are perfectly compatible with those on other Sacmi presses with the same horizontal clearance, namely the PH6500 and PH10000.

The machine also incorporates a sensor that performs, at set time intervals, hydraulic oil contamination analysis; this allows long term monitoring of impurity concentration, ensuring potential problems are detected before press operation can be compromised.

Sacmi H.E.R.E. and the useful dataconcept

With today’s IT technology – as explained by a Sacmi technician in front of the large touch screen on the H.E.R.E plant supervisor – gathering several Terabytes of process data is relatively easy. The real challenge lies in processing that data, sifting it and translating it into indicators useful to the operator.

H.E.R.E. is a modular, scalable platform, a natural ally of the new PH 8200. What’s more, it can be installed on both new and old-generation plants (and is even compatible with any non-Sacmi machine “as long as it has a data output”). On the one hand, H.E.R.E. links to corporate management to allow acquisition of production plans and monitoring of lot progress through the plant. On the other, it collects and processes data from the machines. This allows not only calculation of the OEE (plant efficiency index) but also lets users locate the source of any process inefficiencies (e.g. number, origin and frequency of alarms) and identify the type of preventive maintenance tasks that need to be put in place to prevent problems and downtimes, doing so via customised reports, diagnostics and energy control etc.

H.E.R.E. is a highly useful tool for both MES functions (i.e. the manufacturing execution system, essentially the ERP interface that lets you collect, enter and execute orders on the system) and OEE (overall equipment effectiveness) functions. This is because, after processing, it provides one or more performance indexes that allow a cost indicator to be associated with plant ‘health’, thus anticipating any deviations in production and ensuring maximum product quality and process efficiency at all times.

Flawmaster+, quality control 4.0

Alongside the brand new PH 8200 and a demonstration of the H.E.R.E. supervisor, Sacmi also chose to present Flawmaster+, a top-of-the-range Sacmi inspection system that performs total, automated quality control of fired products (surface and mechanical defects, edges, corners, decorative and reflective defects, contamination, colour variations, etc.).

Compact and designed to operate independently of the production line (and thus easily incorporated on any sorting line), Flawmaster+ stands out from previous Surface Inspection versions on account of advanced control functions for digitally decorated slabs and tiles. For example, as highlighted during an illustration of the machine’s potential, the system can save an entire digital decoration pattern of which the individual tile is just a part. This means the digital image of the finished, laid product can be used to immediately identify any deviation from anticipated parameters.

Twice the processing power of previous systems, 3D inspection and flatness/size control complete the picture: this solution provides process benefits (thanks to automatic, size changeover) and product benefits, with 100% guaranteed quality even on the most complex shapes and decorations.

Continua+ and the new digital decoration frontier

Just three years after its launch, thirty-nine plants have been sold worldwide. Over time, a vast series of incremental innovations have made it both the symbol and the benchmark of large decorated ceramic slab manufacturing (the array of solutions includes variable size and thickness, dry and wet digital decoration, in-line cutting solutions, etc.). That’s why the presentation of the new PH 8200 press just had to be accompanied by a live demonstration of the latest Continua+ version, which Sacmi supplies worldwide.

The core of the system is the compactor belt, which provides pressing forces on a par with those of tile presses. Most importantly, though, the upper belt – made of polished steel – gives the product an intense surface shine. As Sacmi’s technicians pointed out, it’s this aspect, more than any other, that allows truly full digital decoration of the slab (reducing the amount of material to be applied and, therefore, costs and environmental impact) while minimising tool consumption during subsequent lapping stages.

The special exhibition area displaying products made with Continua+ also featured eye-catching items produced by integrating dry digital decoration (DDD) and wet (DHD) systems. The outstanding tactile, structural and high-definition effects of digital decoration let producers go beyond the limitations posed by traditional graphics and aesthetics, giving architects and designers complete freedom of action.

Sacmi has also overcome such limits on the traditional pressing front thanks to the new DGD175 filer box, a solution that adopts the DDD technology developed for Continua+ to make ‘digital double filling’ products. The base layer is loaded with the traditional grille fill-and-skim technique. This is followed, with the DGD, by deposition of 3 different colour mixes controlled by three DDD (digital dry decoration) actuators. The result: technical yet natural-look products with refined digital decoration.