Laminam inaugura ufficialmente il nuovo impianto di abbattimento delle emissioni recentemente installato nel proprio stabilimento produttivo di Fiorano Modenese

Specialista nella produzione di lastre ceramiche di grande formato e minimo spessore, LAMINAM è la prima azienda al mondo ad averne industrializzato il processo produttivo, introducendo nel mercato nuove applicazioni d’uso del grés porcellanato, spaziando dall’architettura d’esterni ed interni, all’arredamento.

Fin dalle origini LAMINAM si è contraddistinta per il processo produttivo tecnologicamente avanzato, basato su sistemi altamente automatizzati e impianti di ultima generazione. Un approccio eco-compatibile che affonda le basi su tre pilastri: materie prime naturali, tecnologie sostenibili e prodotti riciclabili.

L’installazione del nuovo impianto di abbattimento delle emissioni è un altro passo a ulteriore conferma della capacità innovativa aziendale che si esprime attraverso la continua ricerca tecnologica di standard di compatibilità ambientale e di eccellenza produttiva sempre più elevati.

LAMINAM, da sempre attenta all’ambiente, ha scelto di installare nel proprio stabilimento produttivo di Fiorano Modenese un sistema all’avanguardia di abbattimento delle emissioni. La tecnologia produttiva LAMINAM che già si inserisce nel quadro tecnologico dell’Industria 4.0, si arricchisce di un nuovo sistema di abbattimento degli odori prodotti dai 4 forni impiegati, confermando un modello di industrializzazione virtuosa, nel pieno rispetto dell’ambiente

Alberto Selmi, AD Laminam SpA

Per l’abbattimento delle emissioni, l’azienda ha scelto di adottare una tecnologia basata su filtri a carboni attivi che abbattono le sostanze organiche ed inorganiche volatili responsabili delle percezioni olfattive. Un sistema innovativo quindi che funziona per sottrazione e che assicura una qualità delle emissioni ben oltre gli standard di settore.

“Il settore ceramico dell’Emilia-Romagna crede nella sostenibilità dei processi e dei prodotti, la considera un valore aggiunto per la competitività: investe in ricerca, qualità e innovazione tecnologica ed è impegnato in un percorso comune con la Regione verso produzioni sempre più green”, afferma Paola Gazzolo, Assessore Regionale all’Ambiente. “L’ultima frontiera di questo impegno riguarda l’abbattimento delle emissioni odorigene: passi avanti importanti sono stati compiuti grazie agli investimenti realizzati con grande responsabilità dalle aziende e, al tempo stesso, con la definizione delle Linee Guida tecniche di Arpae per prevenire e gestire le problematiche relative agli odori: ridurre le emissioni di ogni tipo è uno degli obiettivi più sfidanti che intendiamo perseguire”.

Esprimo viva soddisfazione per il risultato tecnico e scientifico raggiunto da Laminam. La sfida più delicata, più difficile, la sfida dal cui esito dipenderà il futuro del nostro territorio e della nostra società, consiste nella capacità di coniugare la tematica del lavoro con quella della sostenibilità ambientale. Questa sfida è rivolta sia agli imprenditori che alla politica e alle Amministrazioni locali, ed è una sfida che o la si perde o la si vince insieme e solamente insieme.  Si tratta di una sfida che non va affrontata col clamore della polemica ideologica, bensì con la moderazione dell’intelligenza, con l’efficacia dello studio e ricerca, con l’impegno nella responsabilità. Questo di oggi ne è un esempio positivo.”

Francesco Tosi, Sindaco del Comune di Fiorano Modenese

La numerosa presenza istituzionale alla cerimonia di taglio del nastro (Paola Gazzolo Assessore all’Ambiente Regione Emilia Romagna, Francesco Tosi – Sindaco del Comune di Fiorano Modenese e Maria Costi Sindaco del Comune di Formigine), al fianco dei vertici aziendali (Presidente Franco Stefani e Amministratore Delegato Alberto Selmi), è prova della volontà aziendale di agire in piena collaborazione con gli Enti Pubblici, a tutela dell’ambiente, verso una forma di industrializzazione responsabile attenta al territorio.

LAMINAM S.p.A.

Specialista nella produzione di lastre ceramiche di grande formato e minimo spessore per l’architettura, gli interni, il design e l’arredo, è la prima azienda ad avere industrializzato il processo manifatturiero. LAMINAM, nata nel 2001 da un’intuizione dell’Ing. Franco Stefani che ha pensato a questo prodotto innovativo brevettandone la tecnologia e immaginandone le applicazioni, produce le proprie superfici ceramiche avvalendosi di impianti all’avanguardia realizzati da System Ceramics. Lo stabilimento principale è in Italia, a Fiorano Modenese, al quale si sono aggiunti due nuovi siti produttivi che triplicano la capacità produttiva: il primo a Borgotaro (PR) interamente dedicato alle lastre nel formato 1620x3240mm e il secondo in Russia nel Parco Industriale Vorsino, poco distante da Mosca, riservato esclusivamente alle lastre 1000x3000mm.

Con un fatturato consolidato di circa 110 milioni nel 2018 e un trend di crescita del 30%, esporta i suoi prodotti in Europa e Nord America, Paesi del Golfo, Russia ed Estremo Oriente e vanta una distribuzione nei 5 continenti. LAMINAM ha collezionato un ricco portfolio di realizzazioni in tutto il mondo e ha in attivo importanti partnership internazionali tra cui spicca in particolare quella con il colosso giapponese Toto Ltd, grazie al quale LAMINAM è in grado di offrire al mercato anche l’innovativo trattamento fotocatalitico Hydrotect® che dona alle lastre ceramiche proprietà di purificazione dell’aria e autopulenti.