Il giardino della Casalgrande Padana Old House premiato dal Brand&Landscape Award 2016

Il giardino della Casalgrande Padana Old House, progettato dal Maestro Kengo Kuma, è stato premiato dal Brand&Landscape Award 2016 per la virtuosa integrazione tra architettura e paesaggio all’interno dei luoghi industriali, per la capacità di promuovere una nuova visione degli ambienti di lavoro, di produzione, di ricerca e del fare impresa.

Già dal 2010, in occasione dei 50 anni dell’azienda, Casalgrande Padana ha iniziato un percorso di valorizzazione del paesaggio dei luoghi di produzione attraverso un’ opera contemporanea di elevata qualità architettonica e paesaggistica: Il CCCloud , uno spettacolare landmark che sorge all’interno della rotonda stradale antistante l’insediamento produttivo di Casalgrande Padana, prima opera italiana del maestro Kengo Kuma, donata dall’azienda alla collettività.

La collaborazione con l’architetto giapponese è poi proseguita con la ristrutturazione di Old House, tipica casa colonica della campagna reggiana, sopravvissuta alle profonde trasformazioni industriali del territorio, completamente recuperata e adibita ad archivio storico e centro di documentazione ma anche predisposta per accogliere mostre, incontri culturali ed  eventi di diversa tipologia.

Un intervento puntuale, preciso, “leggero” che ha restituito al volume funzionalità e stabilità strutturale, ampliandone le possibilità d’utilizzo. Insieme alla vecchia casa è stato riprogettato anche tutto lo spazio circostante, creando un collegamento visivo e virtuale tra le altre opere del maestro Kuma, l’insediamento produttivo e il paesaggio circostante.

È proprio questo giardino/frutteto ad avere ricevuto il premio speciale al concorso bandito dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e dalla rivista Internazionale PAYSAGE TOPSCAPE.

Il Brand&Landscape Award 2016 ha voluto  ribadire la funzione sociale dell’architettura, un importante momento di sintesi per riflettere sul delicato rapporto tra luoghi industriali e paesaggio, tra produzione e territorio, tra la comunità e i luoghi in cui vive e lavora.

Old house rappresenta proprio tutto questo, il volume massiccio dialoga sapientemente con gli spazi esterni (da qui la motivazione del premio), che vedono la presenza di un frutteto a spalliera, con oltre 170 piante di mele, piantumato a raggiera per avere come fulcro visivo il CCCloud.

I percorsi pedonali realizzati in ceramica bianca con superficie strutturata per avere caratteristiche di anti scivolosità, non si incontrano mai. Vengono  lasciati a poca distanza uno dall’altro per dare la sensazione che la ceramica galleggi, fluttui sulla ghiaia, alimentando i possibili riferimenti al giardino giapponese e amplificando quella sensazione di leggerezza che è propria della stilistica di Kuma.